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Come spessissimo accaduto, la Juventus anticipa i tempi. Sta per cadere il Muro di Berlino, e la società bianconera vola in Unione Sovietica per assicurarsi il talento numero uno dell'emergente calcio dell'est Europa, Alexandr Zavarov. L'ucraino è un giocatore di classe, ma non riesce a inserirsi appieno in un ambiente troppo diverso da quello cui è abituato. Rush torna a casa, nel suo Liverpool, approda in bianconero un antico avversario, Alessandro Altobelli. E' una discreta Juventus, quella che Dino Zoff si ritrova tra le mani alla sua prima esperienza da allenatore. In campionato chiude al quarto posto alle spalle dell'Inter dei record (di Trapattoni ...), del Napoli e del Milan. In Coppa Uefa cede solamente allo stesso Napoli, quando manca un minuto alla fine nella partita di ritorno dei quarti di finale. |